Ottone

Ottone

Da materia prima a contenitore di luce

La nostra sfida è trasformare un materiale come l’ottone in una leggera custodia che racchiuda un mondo infinito di luce. Abbiamo chiamato tutti le realizzazioni di questa materia “Gli Ottoni”. La lavorazione dell’ottone è un percorso intenso che richiede dedizione e passione. L'ottone è una lega composta principalmente da Rame e Zinco e, in percentuale minore, da stagno ferro nichel alluminio.

Gli step della lavorazione consistono in:

  • fusione dell’ottone dentro ai "crogioli" alla temperatura di 1000° gradi.
  • posatura dell’ottone negli appositi stampi dal crogiolo
  • estrazione del pezzo dallo stampo al momento del raffreddamento e pulizia delle impurità

Arrivando a quelle temperature il risultato è di un prodotto estremamente resistente e adatto anche all’illuminazione degli esterni, perché realmente resistente alle intemperie.

La tornitura

Un’altra delle lavorazioni dell’ottone è la tornitura, che vi raccontiamo in queste poche righe.

La tornitura in lastra è un'antica lavorazione consistente in un particolare processo di deformazione della lamiera al fine di ottenere un prodotto di sagoma tondeggiante. Nello specifico, un disco di rame o di ottone con un certo spessore, viene fatto ruotare ad alta velocità su un tornio e, mediante un particolare utensile, viene pressato contro una forma di metallo che permette al pezzo in lavorazione di acquisire la sagoma prestabilita.

Tale processo può avvenire, come un tempo, mediante tornitura manuale, o attraverso l'utilizzo di moderni torni. La tornitura in lastra è una lavorazione adatta a vari tipi di metallo, quali ferro, alluminio, acciaio inox, ferro zincato, ottone e rame, con uno spessore fino a 3 mm a seconda del materiale. Il prodotto tornito in lastra può essere facilmente riconoscibile dall'eccezionale finitura che dona alla superficie esterna un'estrema lucentezza.

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